Accoglienza
Le operatrici di accoglienza, fin dal primo contatto telefonico, ed adottando un’ottica di genere, si predispongono ad un ascolto attento e consapevole. Per un approccio efficace nella relazione è imprescindibile il riconoscimento del maltrattamento come tale: solo in tal modo si creano le condizioni perché la donna possa sentirsi sostenuta, compresa e creduta nel parlare in uno spazio sicuro, accogliente, riservato e facilitante.

Le operatrici costruiscono con la donna uno spazio in cui è possibile fare un’analisi dei bisogni, sviluppare consapevolezza sulle dinamiche e sulla spirale della violenza, comprendere come gestire il rischio e quali altre risorse (supporto psicologico, consulenza legale ,rapporti con istituzioni, FF.OO) sia opportuno attivare per ottenere tutela e supporto.

In tale ottica l’ operatrice di accoglienza nel sostenere la soggettività femminile:
➢ offre alla donna che si rivolge al centro una presenza empatica, ma nel contempo non intrusiva e di ascolto attivo
➢ trasmette alla donna informazioni sui diritti e sulle risorse attivabili per la sua protezione
➢ considera valore la libertà e l’autonomia di scelta della donna
➢ considera valore la capacità di desiderare e sostiene la donna nel ricontattare i propri personali desideri perché si trasformino in progetti
➢ offre strumenti e competenze che sostengano il recupero della sua autostima in funzione di scelte autonome
valorizza e potenzia risorse personali e sociali