L’arteterapia è una pratica che utilizza il linguaggio dell’arte — il disegno, la pittura, la scultura — come strumento di espressione e comunicazione, al di là delle parole. L’attività proposta alle donne che accedono al Centro si basa sul modello polisegnico, sviluppato dagli arteterapeuti a formazione ArTeA, che attraverso l’arte grafico-plastica favorisce una riorganizzazione delle risorse interiori.
Linee, colori, forme, luci e ombre si combinano seguendo una propria “grammatica” visiva, e imparare a riconoscerla diventa un modo per dare forma e significato alla propria esperienza. L’atelier offre un contesto protetto, sicuro e privo di giudizio, nel quale è possibile esprimersi attraverso la creatività, valorizzando i punti di forza nel rispetto delle fragilità.
Le donne che frequentano l’atelier prendono confidenza con materiali e tecniche e imparano a utilizzarli per esprimere il proprio universo interiore e il proprio modo di stare in relazione con la realtà. Il manufatto artistico diventa così un mezzo di comunicazione alternativo alla parola, e lo sguardo dell’arteterapeuta sulle immagini si fa ascolto di una narrazione.
L’atelier è uno spazio fisico e relazionale protetto, dove le donne possono ricominciare a guardarsi dentro, ad ascoltare la propria interiorità fatta di bisogni autentici, pensieri autonomi, opinioni personali e desideri propri.
L’attività è condotta da una professionista certificata ArTeA e si svolge in piccolo gruppo con cadenza quindicinale, secondo un calendario condiviso con le partecipanti. La partecipazione è concordata con le operatrici di accoglienza.

