Presidio pubblico a Varese — Domenica 15 febbraio, Piazza Montegrappa

Anche a Varese scendiamo in piazza contro la proposta di modifica alla legge sulla violenza sessuale presentata dalla Presidente della Commissione Giustizia del Senato, Giulia Bongiorno.

L’iniziativa si inserisce nella mobilitazione nazionale promossa dalla rete D.i.Re e vede l’adesione di EOS Centro Antiviolenza insieme ad associazioni, realtà del territorio e movimenti femministi.

Il disegno di legge interviene su un concetto chiave: il consenso all’atto sessuale.

Oggi, secondo l’orientamento consolidato della Corte di Cassazione, si configura violenza sessuale in assenza di consenso libero e consapevole, senza che la vittima debba dimostrare un dissenso esplicito o la presenza di violenza fisica o minacce.

La proposta di riforma introduce invece il concetto di “volontà contraria”, chiedendo alla vittima di provare di aver espresso chiaramente il proprio rifiuto.

Non è una differenza linguistica, ma un cambio di prospettiva che rischia di:
* spostare l’onere della prova sulla persona offesa
* esporla a interrogatori umilianti e invasivi
* riaprire il dibattito sull’autodeterminazione dei corpi
* aumentare il rischio di vittimizzazione secondaria

Per questo come EOS Centro Antiviolenza ci opponiamo a questa proposta.
Perché in ogni rapporto sessuale il consenso non è un dettaglio: è la base.

🕙 Dalle 10.00 banchetto informativo
🕒 Dalle 15.00 presidio pubblico
📍 Piazza Montegrappa — Varese

Aderiscono: EOS Centro Antiviolenza, Collettivo FemVA, Legambiente Varese, CGIL Varese, SPI CGIL Varese, Conferenza Provinciale Donne Democratiche, Nazione Umana, Fuori la Guerra dalla Storia, Arcigay Varese, Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione, UIL Lombardia.